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IRASE NAZIONALE E IRASE FROSINONE HANNO I NUOVI PRESIDENTI

LA PROF.SSA MARIOLINA CIARNELLA DAL 15 APRILE PRESIDENTE DI IRASE NAZIONALE. IL DIRIGENTE SCOLASTICO SALVATORE CUCCURULLO PRESIDENTE DI IRASE FROSINONE

E' con immensa soddisfazione per tutta la Uil Scuola di Frosinone annunciare le nomine di Mariolina Ciarnella a Presidente di Irase Nazionale e di Salvatore Cuccurullo quale Presidente di Irase Frosinone.

A Mariolina che ha guidato l'Irase di Frosinone sin dalla sua nascita vanno i complimenti di tutti noi per il lustro, la competenza e la solidità data a Irase Frosinone che è l'Ente di Formazione senza scopo di lucro della Uil Scuola. In questi anni, grazie alla prof.ssa Ciarnella, il cui curriculum è un intero mondo di competenze in ambito scolastico e universitario, in quello della formazione e nella pubblicazione di saggi, siamo stati un punto di riferimento nei processi formativi della nostra provincia. La sua azione si è caratterizzata per l’ausilio dato a centinaia di insegnati e per la stretta collaborazione con gli istituti scolastici di Frosinone.  Mariolina ha trovato l'apprezzamento unanime della segreteria Nazionale e di tutte le strutture Uil Scuola e Irase d'Italia che l'hanno individuata come la migliore figura in grado di guidare la struttura nazionale. A Mariolina vanno i nostri migliori auguri per la cui nomina i più orgogliosi siamo noi della Uil Scuola di Frosinone al cui interno nasce la sua competenza e professionalità nel campo della formazione (oltre che della politica sindacale). A lei, a cui ci lega un sincero sentimento di amicizia, un grande in bocca al lupo, l'abbraccio di tutti noi e l'augurio di poter portare a compimento le tante idee che l'anno sempre animata e contraddistinta.

Salvatore Cuccurullo Dirigente Scolastico presso I.I.S. "G. Sulpicio" di Veroli dopo due anni di stretta collaborazione con Irase e Uil Scuola di Frosinone prende l'incarico di Presidente Irase Frosinone. E' una grande soddisfazione avere al vertice di Irase Frosinone uno stimato Dirigente e soprattutto una figura dalle specifiche competenze nel mondo della formazione che sarà in grado di prendere in mano l’eredità di una struttura solida e portarla in avanti con l’ausilio delle sue competenze e della sua inventiva. Laureato in Pedagogia con il massimo dei voti e lode presso l’Università degli studi di Cassino, ha conseguito il dottorato di ricerca internazionale in Teoria e Storia dei processi formativi ed educativi. Specializzato per le attività di sostegno per l’integrazione e l’inclusione scolastica e già docente per la classe di concorso Materie Letterarie ha alle spalle una lunga carriera di docente sia nella scuola media di primo grado che di secondo grado. Tutor per gli studenti di Scienze dell’Educazione dell’UNICLAM, ha collaborato con le cattedre di Pedagogia, Filosofia della Pedagogia e Storia della Pedagogia delle Università di Cassino e di Cagliari ove è stato anche incaricato della docenza di Pedagogia Generale e ha ricoperto per diversi anni l’incarico di Coordinatore del Servizio di Tirocinio nel corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria presso l’Ateneo di Cagliari. Docente nei corsi SISS in tecnologie per integrazione presso l’Università degli Studi di Cagliari, ha svolto e svolge tutt’ora attività di formazione in vari ambiti tematici afferenti al mondo della scuola. Autore di diversi saggi e articoli su riviste specializzate è stato menzionato dall’Università di Berkeley (California) per le recenti acquisizioni negli studi classici. Attualmente è parte del tavolo di lavoro sulla revisione delle Indicazioni Nazionali presso l’USR del Lazio.

A Mariolina e Salvatore auguri di buon lavoro.

PRECARI: IL MINISTRO BUSSETTI HA DATO L'OK ALLA PROPOSTA DEI SINDACATI: CONCRETA , DI BUON SENSO ED IN LINEA CON IL CONTRATTO DI GOVERNO

TURI: L'AZIONE SINDACALE HA PORTATO IL RISULTATO ATTESO. IN ALLEGATO L'INTERVISTA A GIUSEPPE D'APRILE PUBBLICATA SU ORIZZONTE SCUOLA CHE CHIARISCE GLI ASPETTI NEL DETTAGLIO

L’azione positiva dei corpi intermedi sindacali, combinata con l’azione politica di confronto, anche aspro, ma di confronto su un percorso fortemente voluto, hanno portato alla soluzione di problemi complessi.

L’azione sindacale ha portato il risultato atteso. Viene data attuazione all’impegno preso dal Presidente Conte, a nome dell’intero Governo, nell’intesa sottoscritta con i sindacati il 24 aprile scorso, alla quale hanno fatto seguito, nei giorni scorsi, gli incontri di natura tecnico-politica, per dare concreta soluzione all’intesa stessa. Aver dato priorità, tra gli atri  impegni, al  precariato è un segnale di attenzione al personale della scuola e alla scuola stessa, che da questo ne trae giovamento in termini di continuità didattica e di stabilizzazione  - commenta il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi dopo l’annuncio di questa mattina del Ministro Bussetti «di recepire la proposta unitaria presentata dai sindacati, che troviamo concreta, di buon senso e in linea con il contratto di governo». La proposta dei sindacati, peraltro unitaria, è stata messa in piedi con criteri oggettivamente intesi a dare sostanza e soluzione - – aggiunge Turi – ad una situazione di emergenza che si era affacciata già lo scorso anno, quando oltre 32.000 posti restarono vuoti per mancanza di aspirati alla nomina in ruolo. Un paradosso, aggravato, quest’anno dall’aumento dei pensionamenti dovuti anche a quota 100. La proposta dunque di una fase transitoria rivendicata dai sindacati – mette in rilevo Turi – è la soluzione. Il resto è solo polemica inutile e atteggiamento pregiudiziale di che vede nella scuola il terreno di scontro politico. Aver allineato domanda ed offerta, aver garantito i concorsi ordinari,  aver messo in moto la fase transitoria, con doppia valutazione in entrata e in uscita, è un risultato  - ribadisce Turi, fissando i punti centrali della proposta sindacale - chiude un perverso sistema in cui si perpetua il meccanismo del precariato, che se è un male endemico della società, per il sistema scolastico, è un  fattore di instabilità dell’intero sistema che va aggredito e sconfitto. Con questo provvedimento – aggiunge Turi - si creano le condizioni per farlo, a patto che i concorsi ordinari siano banditi con regolarità. In questa occasione, inoltre si è visto come l’azione positiva dei corpi intermedi sindacali, combinata con l’azione politica di confronto anche aspro, ma di confronto, di un  percorso fortemente voluto,  abbia portato a soluzione problemi complessi, come quello della definizione degli interventi sul sistema scolastico, misure che lo stesso contratto di governo non riusciva a definire. Ora si vada a completare l’iter per realizzare gli impegni che il Governo ha assunto sugli altri temi del confronto sindacale, coerentemente all’intesa del 24 aprile.

PROROGA AL 27 MAGGIO FUNZIONI ORGANICO E MOBILITA' 2019

LA COMUNICAZIONE E' STATA EFFETTUATA DAL DIRIGENTE DELL'UFFICIO IV PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO

facendo seguito alle istanze avanzate da alcuni territori, al fine di consentire la corretta ultimazione delle operazioni relative all’organico e mobilità del personale docente, si comunica che  il termine ultimo di comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti disponibili è prorogato al 27 maggio 2019.

23 MAGGIO: IN RICORDO DI UN GRANDE UOMO GIOVANNI FALCONE

“L'importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Ecco, il coraggio è questo, altrimenti non è più coraggio ma incoscienza.”

Cosa Nostra - Italian Mafia : Foto di attualità

SU RECLUTAMENTO E PRECARIATO SERVONO SUBITO RISPOSTE CONCRETE

DOCUMENTO UNITARIO

La questione del reclutamento, con particolare riguardo all’obiettivo di dare stabilità al lavoro dei moltissimi precari della scuola con più di tre anni di servizio, compresi i facenti funzione di DSGA, è stata affrontata anche a margine dell’incontro di ieri sui temi del rinnovo contrattuale. La scorsa settimana è stata presentata al riguardo al MIUR una dettagliata proposta unitaria, in linea con le indicazioni e gli impegni assunti a Palazzo Chigi con l’intesa del 24 aprile.

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ORDINAMENTO PROFESSIONALE ATA. INCONTRO ALL'ARAN

LA UIL CHIEDE DI RIPARTIRE DAL RISPETTO DEL CONTRATTO. PRIORITARIO E' RIPARTIRE DALLA RIATTIVAZIONE DI TUTTE LE POSIZIONI ECONOMICHE

Il 15 maggio 2019, alle ore 11, si è tenuta presso l’ARAN una riunione in prosecuzione dei lavori della Commissione per l’Ordinamento Professionale ATA. I rappresentanti dell’ARAN hanno proposto, in vista del rinnovo del contratto, un lavoro istruttorio di tipo tecnico, rispettoso dell’Intesa col Sindacati Scuola -Governo del 24 aprile 2019, per dare un assetto più moderno all’organizzazione del lavoro nelle scuole, cogliendo gli spunti che vengono dalle nuove realtà. La UIL Scuola, nel condividere l’approccio proposto ha evidenziato le criticità che derivano dal blocco decennale della contrattazione e dalla mancata applicazione di alcuni istituti contrattuali, fondamentali per rendere il lavoro ATA più rispondente alle nuove esigenze. Naturalmente con il rinnovo contrattuale dello scorso anno, la conferma del ruolo della contrattazione di scuola nella definizione degli ambiti e degli orari di servizio del personale ATA e la specificazione della Comunità Educante ripresa anche nel contratto della Dirigenza, il personale trova una nuova dimensione professionale che va affinata con il prossimo contratto.

Per la UIL Scuola è necessario:

  • Ribadire la classificazione in 5 aree professionali
  • portare a completamento l’Unità dei servizi e istituire i posti di area C ed in questo contesto regolare meglio la sostituzione del DSGA
  • ridefinire il profilo dell’assistente tecnico per poterlo estendere ad ogni ordine di scuola
  • ragionare su nuovi inquadramenti, a partire da quello dell’infermiere
  • costituire un’area di assistenza socio sanitaria a supporto delle politiche di inclusione degli alunni disabili non autosufficienti

Naturalmente, è prioritario riattivare le posizioni economiche per restituire al personale miglioramenti economici fissi e continuativi e la mobilità contrattuale tra le aree. Gli incontri proseguiranno nei prossimi giorni. Per la UIL Scuola hanno partecipato Lacchei e Panzieri

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RINNOVO CCNL: PRIMO INCONTRO AL MIUR

IN ALLEGATO LA NOTA UNITARIA DI RESOCONTO DELLA RIUNIONE CHE SI È SVOLTA IERI POMERIGGIO AL MIUR.

Un contratto è un modello di riferimento, non un atto tecnocratico. Quello che andremo a definire dovrà corrispondere al modello di scuola che intendiamo realizzare, che per noi è quello della comunità educante, già delineata nel contratto attuale.
E' in quest'ottica che andrà letto l'intero negoziato per il rinnovo. La messa a punto di un contratto significa assicurare pienamente la libertà di insegnamento, i fatti di questi giorni ce lo ricordano, una volta in più. Garantire autonomia de indipendenza alle Istituzioni scolastiche. Ma vanno anche rivitalizzati gli organi collegiali, resi fermi dalle incursioni legislative di questi anni che ne hanno stravolto la visione originaria di scuola funzione dello Stato e rivisto il sistema delle sanzioni. Misure che, insieme alle altre, daranno forma al nuovo impianto contrattuale della scuola, comunità educante.

PERCORSO DI STUDIO E FORMAZIONE CON CONVEGNO CONCLUSIVO

L'USO CONSAPEVOLE DELLE NUOVE TECNOLOGIE NELLA SCUOLA E NELLA VITA QUOTIDIANA