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ISTRUZIONE E RICERCA, UNA RISOSRSA PER IL PAESE. MANIFESTAZIONE DEI SINDACATI AL TEATRO QUIRINO ROMA

IMPEGNO COMUNE PER MAGGIORI INVESTIMENTI PER ISTRUZIONE E RICERCA E RISORSE PER IL CONTRATTO. IN ALLEGATO IL COMUNICATO UNITARIO

L’iter del decreto destinato al personale precario e le risorse nella manovra economica  sono stati centrali negli interventi dei delegati giunti da tutta Italia e dei segretari generali delle cinque organizzazioni - FLC CGIL, CISL FSUR, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e GILDA Unams – durante l’iniziativa nazionale al Teatro Quirino di Roma.  Filo comune, la convinzione che occorra intensificare la fase di mobilitazione in atto per una decisa svolta nelle scelte di Governo.  Gli scarsi investimenti in conoscenza hanno determinato una non più tollerabile perdita di prestigio professionale per chi lavora in settori che sono invece di importanza strategica per il Paese.  Il giusto riconoscimento professionale di tutto il personale si riconquista innanzitutto attraverso il rinnovo del contratto per il quale vanno individuate subito le risorse necessarie, ancora ben lontane dall’aumento a tre cifre promesso. Forte il richiamo, in tutti gli interventi, all’esigenza di rinsaldare a ogni livello un impegno unitario che si è rivelato di grande efficacia su partite decisive per la rappresentanza e la tutela del lavoro, ridando spazio e ruolo alla contrattazione; per questo i segretari generali dei cinque sindacati hanno ribadito la volontà di continuare in un’azione comune nel confronto con Palazzo Chigi per ottenere il rispetto degli accordi sottoscritti col Governo in carica e con quello precedente. Prosegue dunque, la mobilitazione avviata dalle cinque maggiori organizzazioni sindacali del comparto istruzione e ricerca, con iniziative che si stanno moltiplicando sui territori e che potranno avere ulteriori sviluppi in relazione all’andamento della discussione sulla legge di bilancio.  Nel pomeriggio è previsto il presidio davanti a Montecitorio degli assistenti amministrativi facenti funzione che chiedono di poter accedere al concorso straordinario per posti di DSGA previsto dal decreto sul precariato.

CONCORSO STRAORDINARIO SECONDARIA. COSA PREVEDE IL DECRETO CHE DOVRA' ESSERE TRASFORMATO IN LEGGE

LA DISCUSSIONE IN PARLAMENTO CI SARA' IL 25 E SALVO MODIFICHE. CON EMENDAMENTI IL TESTO CONTIENE I SEGUENTI CRITERI. IL BANDO VERRA' PUBBLICATO NEI PROSSIMI MESI

Requisiti di accesso

  • 1) titolo di studio valido per l’accesso all’insegnamento
  • 2) tre anni di servizio anche non consecutivi svolti tra l’a..s 2011/12 e l’a.s. 2018/19 nelle scuole statali secondarie su posto comune o di sostegno, di cui uno specifico per la classe di concorso richiesta.
  • Per la partecipazione al concorso per i posti di sostegno è necessario essere in possesso della relativa specializzazione. Il servizio è considerato valido se prestato come insegnante di sostegno oppure in una classe di concorso. Ciascun docente può partecipare in una sola regione e per una sola procedura (sostegno o posto comune).

Concorso anche per i docenti di ruolo

Il concorso straordinario ha la finalità di ridurre il ricorso a contratti a tempo determinato nelle scuole statali, favorendo l’immissione in ruolo dei docenti con tre anni di servizio. In questo contesto, che è alla base dell’indizione del concorso, si inseriscono comunque anche i docenti di ruolo che vogliono avere una prospettiva lavorativa in diversa classe di concorso. Per i docenti di ruolo si apro tre prospettive

  1. partecipare al concorso straordinario solo ai fini del conseguimento dell’abilitazione se hanno una anzianità di servizio di tre anni (anche in altro grado)
  2. partecipare al concorso straordinario se hanno anche l’anno di servizio specifico nella classe di concorso richiesta
  3. partecipare al concorso ordinario per avere un’altra chance di immissione in ruolo.

Con la possibilità 1. si ottiene solo l’abilitazione e si dovrà partecipare alla mobilità professionale per ottenere il passaggio di cattedra e/o ruolo. Con le possibilità 2. e 3. si possono ottenere sia l’abilitazione che il ruolo attraverso lo scorrimento delle rispettive graduatorie. Va ricordato che i concorsi sono regionali e che ci sarà il vincolo qunquennale di permanenza nella sede assegnata.

N.B. Il decreto potrà ancora subire delle modifiche prima della trasformazione in Legge.

CONFRONTO CON IL GOVERNO

 IL 13 INCONTRO CON IL MINISTRO

Si è svolto oggi al MIUR un incontro fra il ministro Lorenzo Fioramonti e i segretari generali dei cinque sindacati più rappresentativi del comparto istruzione e ricerca (Flc CGIL, CISL FSUR, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal, GILDA Unams), convocati per un confronto che gli stessi sindacati avevano sollecitato sui contenuti della Legge di Bilancio e sui riflessi che questi hanno su questioni diverse, a partire da quella del rinnovo del contratto nazionale di lavoro. Da parte dei segretari generali sono state esposte al ministro le forti preoccupazioni per lo scarto evidente che si registra fra le richieste di una significativa rivalutazione dei trattamenti retributivi del comparto e le risorse a tal fine disponibili, al momento del tutto insufficienti, così come rimane ampiamente sotto la media OCSE il livello complessivo di investimento in istruzione e ricerca. Al ministro è stata anche ribadita l’urgenza di avviare il previsto confronto sui contenuti del disegno di legge collegato in materia di abilitazioni del personale docente, preciso impegno assunto nell’intesa del 1° ottobre per completare il quadro delle misure contenute nel decreto 126/2019, anch’esse peraltro da integrare e migliorare in sede di conversione. Il ministro, confermando la volontà di continuare a sostenere con molta determinazione anche all’interno della compagine di governo scelte che assumano i settori della conoscenza come ambito prioritario di una forte politica di investimento, ha assicurato il massimo impegno anche al fine di reperire ulteriori risorse nell’ambito delle decisioni che potranno scaturire dal dibattito in sede parlamentare. Si è detto inoltre impegnato a mantenere attraverso l’Amministrazione un rapporto costante di confronto con le organizzazioni sindacali. I Segretari Generali hanno preso atto della volontà di una positiva gestione degli aspetti propedeutici al rinnovo contrattuale. Negoziato che può essere aperto solo se ci saranno risorse sufficienti per un incremento retributivo a tre cifre.

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ATTIVO PUBBLICO IMPIEGO: TURI: LA NOSTRA È BATTAGLIA CULTURALE. NON DOBBIAMO AVERE PAURA DI STARE FUORI DAL CORO

 

“NON SIATE TIMIDI. C’È UN GRANDISSIMO BISOGNO DI SINDACATO IN UN MOMENTO COME QUESTO, DIFFICILISSIMO. CI VOGLIONO SOLI, IN UN DISPERATO INDIVIDUALISMO. NOI RAPPRESENTIAMO E DIAMO VOCE A UN PEZZO DI SOCIETÀ CHE NON CE LA FA PIÙ”.

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E’ un intervento interamente basato sul modello di sindacato – libero, democratico, pluralista – e sul modello di scuola – laica, statale, inclusiva, basata sulla Costituzione – quello di Pino Turi, questa mattina all’attivo dei quadri e delegati del Pubblico impiego a Roma. Due i pericoli in atto: le spinte verso la privatizzazione del sistema di istruzione e i tentativi, non sopiti, di regionalizzazione. “Un paradosso – ha detto Turi – si vogliono dare i soldi ai poveri per frequentare le scuole dei ricchi. Intanto è proprio la distinzione che non regge. Perché scuola dei ricchi e scuole dei poveri? Scherziamo? La nostra costituzione garantisce a tutti il diritto ad una istruzione di qualità. E la scuola di tutti che va sostenuta e finanziata. Non le scuole d’élite con i soldi pubblici. Nella stessa ottica in cui si muovono anche i fautori della regionalizzazione – ha aggiunto Turi.

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CORSO GRATUITO RISERVATO AGLI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI

IL CORSO È RIVOLTO AGLI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI DI RUOLO, AI COLLABORATORI SCOLASTICI CHE FANNO SUPPLENZA (ART.59) COME AMMINISTRATIVI E TRATTERÀ LE PRINCIPALI FUNZIONI. IN ALLEGATO LA DOMANDA DI ADESIONE

Si comunica che la UIL SCUOLA di Frosinone, in collaborazione con l’IRASE Frosinone, organizza un corso di formazione, per aumentare le conoscenze, implementare le competenze e favorire un adeguato inserimento negli uffici di segreteria. il corso è rivolto agli assistenti amministrativi di ruolo, ai collaboratori scolastici che fanno supplenza (art.59) come amministrativi e tratterà le principali funzioni. In maniera pratica affronterà, simulerà ed illustrerà le operazioni di base che quotidianamente sono richieste all’assistente amministrativo oggi. L’intento è di dare supporto tecnico e non solo nozionistico, interagire con il personale stesso nell’affrontare praticamente i vari argomenti ed andare a simulare e/o risolvere casi pratici, quali supplenze e contratti scuola, ricostruzione della carriera al SIDI e inquadramenti a seguito di sentenze, PassWeb e quesiti posti dai corsisti.

IL CORSO È GRATUITO, RISERVATO AGLI ISCRITTI E A COLORO CHE SI ISCRIVERANNO ALLA UIL SCUOLA.

La partecipazione al corso si configura come attività di formazione, per la quale, ai sensi del CCNL 2018 artt. 63 e 64, è previsto l’esonero retribuito dal servizio. Al termine del corso sarà rilasciato attestato di partecipazione.

 Il corso partirà con pre-adesioni di almeno 15 persone.

Per adesioni, compilare la scheda allegata entro il 25 novembre 2019 ed inviarla via email a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   e  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Informazioni dettagliate del corso, calendario e sede saranno comunicate per mail direttamente ai corsisti.

 Ulteriori informazioni al numero 3332184842.

AUDIZIONI ALLA CAMERA: ECCO LE RAGIONI DEL NOSTRO DISSENSO

IL TESTO DELLA MEMORIA E LA VIDEO DIRETTA DELL'AUDIZIONE SUL SITO UIL SCUOLA http://uilscuola.it/7163-2/

http://uilscuola.it/wordpress/wp-content/uploads/2019/11/Audizione-Camera-DAprile-Cirillo-12-11-19.pdf-290x300.png

Questa mattina la Uil Scuola, nel corso di una audizione informale presso le Commissioni riunite VII (Cultura, scienze e istruzione) e XI (Lavoro) della Camera dei Deputati, ha presentato una memoria sul Disegno di Legge recante misure di straordinaria necessità e urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti. La Uil Scuola pur apprezzando l’opportunità per l’ audizione informale, ha evidenziato che il Governo ha disatteso gli impegni assunti, prima quelli di Palazzo Chigi, dell’aprile scorso sottoscritti dal Presidente Conte e dell’ accordo del 1° ottobre sottoscritti con il Ministro dell’Istruzione. …“L’esperienza è un valore aggiunto insostituibile, bisogna valorizzare il precariato per far funzionare le scuole”…è una dichiarazione proprio dei parlamentari di questo Governo…Non una sanatoria ma la valorizzazione di esperienze acquisite sul campo da parte di personale che ha insegnato per 6,7,8 anni mettendo a disposizione della scuola la propria professionalità a servizio della scuola italiana”…

La UIL Scuola non condivide appieno i contenuti del DL e in particolare:

1.     l’esclusione dal concorso straordinario degli Assistenti amministrativi Facenti Funzioni con almeno tre anni di servizio senza titolo specifico

2.     l’impossibilità, per il personale iscritto nelle Gae, di scegliere, su base volontaria, una regione/provincia diversa da quella della propria graduatoria nella quale essere immessi in ruolo sui posti che rimarranno vacanti e disponibili a settembre 2020, dopo lo scorrimento delle graduatorie del territorio in questione

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DECRETO SCUOLA NON RISPETTATE LE INTESE. AL VIA LA MOBILITAZIONE

ESCLUSI I FACENTI FUNZIONI DSGA. MANCANO I PERCORSI ABILITANTI E LA NORMA SUI DIPLOMATI MAGISTRALI. COMUNICATO UNITARIO

Con la pubblicazione del Decreto Legge sulle misure urgenti per la scuola in Gazzetta Ufficiale, constatiamo con rammarico che il Governo disattende gli impegni assunti, prima a Palazzo Chigi nell’aprile scorso, e poi nell’accordo del 1° ottobre con il Ministro dell’Istruzione. Che siano stati ammessi alla procedura riservata i docenti delle paritarie ai soli fini abilitanti rientra tra le nostre richieste, ma tale modalità non può essere disgiunta da un quadro generale di acquisizione delle abilitazioni per l’insegnamento. Oltretutto il confronto sulle abilitazioni è in stallo. E questo è inaccettabile in quanto concorso straordinario e abilitazioni devono procedere in parallelo: sono aspetti dell’intesa collegati tra loro che non possono essere scissi. L’apertura al personale delle scuole paritarie non esaurisce la partita dei concorsi abilitanti per gli altri esclusi da inserire in un collegato alla legge di bilancio. Analogamente bisogna dare seguito all’accordo del 18 ottobre sui diplomati magistrali con la proroga delle previsioni del decreto dignità.

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GRADUATORIE D'ISTITUTO: PRESENTAZIONE MODELLO "B" PER SCELTA DELLE SEDI

DA OGGI FINO ALL'8 NOVEMBRE SONO APERTE LE FUNZIONI POLIS

Il MIUR, con l’allegata nota n. 46266 del 28 ottobre 2019, comunica che, da oggi e fino alle ore 14,00 dell’8 novembre 2019, sono aperte le funzioni POLIS per la scelta delle sedi ai fini del conferimento delle supplenze. La presentazione del Modello B riguarda solo i docenti che si sono inseriti nelle graduatorie di istituto entro il 18 ottobre a seguito dell’apertura della “IV finestra temporale”:

  • I docenti che hanno conseguito il titolo di abilitazione all’insegnamento oltre il previsto termine di aggiornamento triennale delle graduatorie ed entro 1° ottobre 2019, che hanno prodotto domanda di inserimento in un elenco aggiuntivo alle graduatorie di II fascia;
  • I docenti che hanno conseguito il titolo di specializzazione sul sostegno  agli alunni con disabilità oltre il previsto termine di aggiornamento triennale ed entro il 1° ottobre 2019.

Per le modalità di compilazione della domanda si rinvia alle istruzioni fornite dall’art. 7, sezione B, del DM 1 giugno 2017 n. 374. Chiaramente, i docenti che intendano confermare tutte le sedi già espresse negli anni precedenti non sono tenuti a presentare domanda. Per qualsiasi problema o chiarimento relativo all’utilizzo dell’applicazione bisognerà rivolgersi alla scuola capofila.

INCONTRI AL MIUR LA UIL CHIEDE AL MINISTRO IMPEGNO E DETERMINAZIONE PER GLI ATA

PER LA UIL TRA I TEMI DA AFFRONTARE CON URGENZA SPICCA QUELO DELLA RIORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI AMMINISTRATIVI

Nel corso dell’incontro del 24 ottobre 2019 presso il MIUR si è trattato delle questioni aperte del personale AT, in particolare di quelle che dovrebbero trovare una soluzione attraverso stanziamenti da inserire nella legge di bilancio. Per la UIL Scuola hanno partecipato Pasquale Proietti Antonello Lacchei e Mauro Panzieri.

I rappresentanti dell’amministrazione hanno riferito su dati parziali sull’organico di fatto che quest’anno è di 10.072 unità di cui 7.316 CS e 1.973 AA (vedi prospetto allegato) ed hanno ricevuto le proposte di parte sindacale. Per la UIL tra i temi da affrontare con urgenza spicca quello della riorganizzazione degli Uffici amministrativi, tecnici ed ausiliari della scuola, finalizzati ad una buona didattica. Questa riorganizzazione si può realizzare con la contrattazione come già fatto in passato con risultati importanti, poi vanificati dai tagli di Tremonti e dagli interventi a gamba tesa del Ministero dell’economia e della funzione pubblica. Oggi, fortunatamente, siamo in una condizione diversa determinata dall’azione delle Confederazioni che hanno portato ad una revisione del 165 che restituisce alla contrattazione ruolo e potestà di intervento sugli aspetti relativi alla retribuzione ed al rapporto di lavoro. Il nuovo Contratto della scuola parte dalla definizione della Comunità Educante della quale gli ATA sono una componente fondamentale. Per realizzare il progetto di autonomia della scuola è necessario riattivare tutti gli istituti di valorizzazione del personale per coinvolgerlo - a pieno - nella vita e nelle scelte della scuola. La UIL, con le sue RSU, è impegnata in questa opera che – prima di tutto – è di carattere culturale. Va anche sgombrato il campo sul fatto che, per affrontare alcuni aspetti cruciali, non c’è bisogno di nuovi stanziamenti. Vanno semplicemente attuate le previsioni contrattuali, confermate nel recente CCNL.

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