Notizie

NOMINE IN RUOLO DA DDG 85/: LE DISPONIBILITA' PER LA NOSTRA PROVINCIA

IN ALLEGATO LE SCUOLE DOVE SONO DISPONIBILI LE CATTEDERE PER LE SPECIFICHE CLASSI DI CONCORSO

Rimettiamo, in allegato, per conoscenza, le disponibilità da assegnare per la  nostra Provincia, sulle Classi di Concorso gestite dall’Ambito territoriale Provinciale di Roma, a seguito dell’ultimo  Decreto di ripartizione del contingente del ruolo per le Graduatorie di merito del Concorso, di cui al D.D.G. n. 85/2018.

IN AULA IL DECRETONE OMNIBUS, MA LA SCUOLA RESTA AL PALO

IL DECRETONE ALL'ESAME DELL'AULA

Il decretone è approdato in Aula per la conversione, con molteplici emendamenti: dal sostegno per i disabili al riscatto della laurea, all’assunzione con concorsi semplificati nella P.A e nella sanità. Sono stati inseriti gli emendamenti per l’assunzione dei Navigator e le indicazioni per gli assetti di vertice dell’Inps e dell’Anpal. C’è proprio di tutto.  La scuola però resta al palo. Nel testo ora al vaglio dell’Aula nessun cenno alla fase transitoria per il personale precario per consentire anche al sistema scolastico di partire all’inizio dell’anno con le carte in regola.  Stiamo assistendo –  sottolinea Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola - alla sottovalutazione del problema precariato che nella scuola ha raggiunto livelli di vero e proprio sfruttamento, o peggio  ad uno scontro ideologico da cui il sistema scolastico ne uscirà con le ossa rotte.  Una rivendicazione, quella che mira a rendere stabile il lavoro di migliaia di persone che lavorano da anni con contratti precari nella scuola, che abbiamo ripetuto nelle sedi istituzionali e che ha tratto forza dalle manifestazioni della scorsa settimana nelle città italiane a cui hanno preso parte migliaia di precari.  La scuola sembra essere meritevole di attenzione solo nei convegni ed in campagna elettorale – commenta Turi.  Il tema è politico – aggiunge Turi - si tratta di investimenti e di futuro. Evidentemente si vuole progettare il futuro senza la scuola, che appare forse troppo libera ed autonoma per questa politica che, infatti, vuole dividerla, regionalizzandola.  Prosegue la nostra raccolta firme contro la regionalizzazione. Siamo pronti a rivendicare, anche con azioni più incisive – chiarisce Turi -  la fase transitoria di reclutamento per i precari con oltre tre anni scolastici di servizio.

VERTENZA UNITARIA ATA

LA PIATTAFORMA UNITARIA

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Chiamiamo alla mobilitazione il personale ATA, componente essenziale della Comunità educante sui seguenti obiettivi:

 •  Piena attuazione del Contratto a partire dal coinvolgimento del personale ATA nei processi decisionali della scuola, dalla valorizzazione e dal riconoscimento professionale mediante i passaggi di area (compreso quello per il profilo di DSGA), dal pagamento delle indennità obbligatorie, dalla formazione

•  Rinnovo economico e giuridico del CCNL per poter garantire uguali diritti, uguali retribuzioni, equiparazione con gli stipendi europei, e uguali prestazioni del servizio su tutto il territorio nazionale.

•  Organici stabili e potenziati a supporto e per lo sviluppo reale dell’autonomia scolastica, al fine di ampliare l’offerta formativa, anche attraverso l’istituzione dell’area tecnica in ogni istituzione scolastica.

•  Soluzione strutturale del precariato mediante un piano pluriennale di stabilizzazione con superamento dell’organico di fatto e consolidamento in diritto di tutti i posti necessari al funzionamento delle istituzioni scolastiche.

•  Semplificazione degli strumenti legati alla gestione amministrativa e contabile delle scuole per rendere più efficace ed efficiente l’azione amministrativa.

•  Condivisione e trasparenza nella gestione delle procedure riguardanti le attività e i progetti in attuazione del piano dell’offerta formativa.

 

 

IL MINISTRO BUSSETTI A FORLI: NON CI SONO DISTINZIONI TRA SCUOLA PUBBLICA E PRIVATA

 


TURI: LE SCUOLE PARITARIE SONO COME UN TAXI, SVOLGONO UN SERVIZIO PUBBLICO MA PERSEGUONO UTILITÀ PRIVATE. CHI SI OCCUPA DELLA SCUOLA STATALE DI QUESTO PAESE?

Il ministro Bussetti oggi a Forlì afferma che «non ci sono distinzioni tra istituti statali e paritari. E' sempre scuola». E' un errore - ribatte il segretario della Uil scuola, Pino Turi - perché le scuole paritarie svolgono un servizio pubblico ma perseguono utilità private, economiche, non un bene collettivo, sociale. Adesso, anche il ministro dell'Istruzione, insieme a parti dell'opposizione e governo, si preoccupa più delle scuole degli altri che di quelle sue visto che rappresenta lo Stato. Lo ripetiamo - continua Turi - le scuole paritarie sono come un taxi, svolgono un servizio pubblico ma perseguono utilità private, anche economiche. Esiste una scuola statale, che va messa in sicurezza, e su questo punto - chiarisce Turi - siamo d'accordo che vadano fatti investimenti importanti per la messa in sicurezza degli edifici, del pari crediamo fermamente che non vadano sottratte in alcun modo risorse al sistema statale sancito dalla Costituzione. Chi si occupa della scuola statale di questo paese? - chiede polemicamente Turi. Le persone credono nella qualità e nell'unità del nostro sistema scolastico statale e domandano a gran voce stabilità e fiducia.  E' compito della politica trovare le  soluzioni, fare in modo che possano lavorare in tranquillità, senza mettere le persone le une contro le altre per ragioni di consenso politico.  Ciò che ci conforta nella nostra convinta scelta per il sistema pubblico statale sono le persone che, come è accaduto anche oggi, hanno fiducia nella scuola italiana, nazionale, di tutti, e hanno firmato numerose a supporto delle scuola statale contro ogni tentativo di divisione regionale.

INCONTRO AL MIUR: CONCLUSO IL CONFRONTO SULL'ORGANICO DOCENTI

LA CIRCOLARE VERRA' EMANATA ENTRO LA GIORNATA DI DOMANI. SODDISFAZIONE DELLA UIL SCUOLA SULLA INVARIANZA DI ORGANICO E L'ULTERIORE INCREMENTO PREVISTO DALLA FINANZIARIA. SUI LICEI MUSICALI ACCOLTE LE RICHIESTE DELLA UIL SCUOLA.

Con l'incontro di oggi si è concluso il confronto sulla circolare organici del personale docente per l'a.s. 2019/20. L'amministrazione ha illustrato i contenuti della circolare che, pur non discostandosi da quella degli anni precedenti, fa riferimento alle novità introdotte dalla legge di bilancio. Con la bozza sono state fornite tutte le tabelle riepilogative delle dotazioni organiche divise per regioni. In particolare, a fronte di 69.256 alunni in meno, vengono confermate le dotazioni organiche dello scorso anno (617.267), alle quali si aggiungono 3.369 posti così suddivisi:

•  2.000 per il Tempo pieno  •  1169 per gli Istituti professionali •   400 per i Licei musicali

Resta invariato il numero dei posti di potenziamento relativi all'anno precedente (48.812) e il contingente dei posti di sostegno. Relativamente ai licei musicali, sono state accolte le richieste della UIL Scuola finalizzate a costituire il più possibile cattedre per le classi di concorso di teoria analisi e composizione, storia della musica e di tecnologie musicali. A tal fine sono previste indicazioni specifiche sulla gestione dei posti, utilizzando le quote dell'organico di potenziamento. Tale richiesta è stata avanzata per preservare il percorso formativo degli studenti, per garantire la continuità didattica su classi di concorso alcune delle quali materie d'esame e per determinare le condizioni sia per la mobilità professionale, sia per il progressivo scorrimento delle graduatorie dei vincitori di concorso. Resta la soddisfazione da parte della UIL Scuola sulla invarianza di organico e dell'ulteriore incremento previsto dalla finanziaria, cosa in alcun modo scontata che consentirà una maggiore disponibilità per i trasferimenti e per le immissioni in ruolo.

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CONCORSO PER SOLI TITOLI PERSONALE ATA 24 MESI

PUBBLICAZIONE BANDI

Pubblicazione bandi di concorso per soli titoli per l’inclusione o l’aggiornamento del punteggio nelle graduatorie del personale ATA art. 554 del T.U. 

IL LINK

SCUOLA: LANDINI, FURLAN E BARBAGALLO INCONTRANO I SEGRETARI GENERALI DELLA SCUOLA

LA DISCUSSIONE HA TOCCATO TUTTE LE QUESTIONI SUL TAPPETO RELATIVE AL MONDO DELLA SCUOLA

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Roma, 13 marzo - I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, hanno incontrato i segretari generali di Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola RUA per un confronto sulle principali questioni al centro delle iniziative di mobilitazione promosse dalle federazioni di categoria. Al riguardo, le confederazioni assumono e fanno propri gli obiettivi indicati dalle organizzazioni di settore, apprezzando anche la ricerca di un più ampio coinvolgimento su tali tematiche di altre espressioni associative e del sociale.  La discussione ha toccato tutte le questioni oggi al centro dell’iniziativa delle categorie, che rivendicano l’avvio del confronto per il rinnovo del contratto scaduto il 31 dicembre, avendo come obiettivo efficaci risposte a un’emergenza salariale non più sostenibile; il contrasto al fenomeno della precarietà del lavoro, che raggiunge nella scuola livelli abnormi sia fra il personale docente che fra il personale ATA; la salvaguardia delle prerogative contrattuali a fronte del pesante attacco portato con provvedimenti di legge oggi in discussione; una politica degli organici e delle assunzioni che tenga conto del reale fabbisogno per garantire efficacia e qualità dell’offerta formativa su tutto il territorio nazionale, evitando appesantimenti burocratici e sovraccarichi insostenibili di lavoro a carico delle istituzioni scolastiche autonome.  Le confederazioni condividono altresì il netto dissenso espresso dalle federazioni di categoria rispetto a ipotesi di regionalizzazione del sistema di istruzione che ne mettano in discussione, su aspetti fondamentali, il carattere unitario e nazionale, indispensabile per assicurare in ogni territorio del Paese pari opportunità di accesso al diritto all’istruzione e garanzia per tutti di una scuola di elevata qualità.  Il confronto fra segreterie confederali e di categoria proseguirà anche al fine di valutare l’andamento delle iniziative già programmate, a partire da quella di oggi sul precariato, e su ulteriori sviluppi che potranno rendersi necessarie a seguito della formale richiesta di avvio delle procedure di conciliazione che le federazioni attiveranno nei prossimi giorni.

AUDIZIONE PARLAMENTARE: CITTADINANZA E COSTITUZIONE

LA MEMORIA UIL SCUOLA PRESSO LA VII COMMISSIONE CULTURA DELLA CAMERA DEI DEPUTATI. PROPOSTE DA CONDIVIDERE CON REALISMO: SERVE PROFONDA SBUROCRATIZZAZIONE E RISPETTO VERO RUOLO DELLA SCUOLA

Riteniamo che le proposte di legge in discussione possano mettere tutti d’accordo se considerassero il vero ruolo della scuola, quello di comunità educante con tre funzioni essenziali: istruire, educare, formare. Una scuola che non opera soltanto per formare al lavoro, ma per formare uomini colti, cittadini consapevoli e attenti. La scuola statale del nostro paese non è stata a guardare: è proprio quella che da decenni educa alle regole e ai valori. Una scuola che svolge questa importante funzione educativa, con iniziative interdisciplinari, anche senza nessun obbligo, tese a valorizzare il senso civico degli alunni e delle famiglie, all’interno della comunità educante. Offrire una istruzione di qualità sarebbe cosa difficilissima se la nostra scuola non fosse, come invece è già, una scuola libera, indipendente ed autonoma. Bisogna essere realisti: non è solo con l’introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica o educazione alla cittadinanza attiva e responsabile e alla Costituzione che si risolvono i problemi. Le scuole hanno bisogno di una profonda sburocratizzazione e di fiducia che sia in controtendenza con le pseudo riforme che hanno stravolto i valori di riferimento. La scuola deve essere il luogo in cui si impara, si studia, si cresce, insieme. Il contesto in cui si affrontano le diverse problematiche con profondità. Una grande comunità educante in cui si possono prevenire atteggiamenti a rischio, purché ognuno svolga la propria funzione con chiarezza di responsabilità e rispetto. La condizione per ottenere la crescita sociale auspicata si ottiene dando alla funzione docente la dignità e libertà che la costituzione le riconosce. Ciò proprio in funzione del diritto primario degli studenti, che va garantito, attraverso un percorso di studi con valutazione finale per dare dignità a questa materia considerata sempre marginale rispetto a tutte le altre. Siamo convinti che occorre costruire un futuro in cui sia alta la consapevolezza delle norme, delle regole e della democrazia.  Valori che a scuola si apprendono con gli esempi e che nella comunità scolastica si realizzano. In allegato e on line sul sito Uil Scuola - http://uilscuola.it/proposte-condividere-realismo-serve-profonda-sburocratizzazione-rispetto-vero-ruolo-della-scuola/ - il testo integrale della memoria presentata dalla Uil Scuola in Audizione presso la VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati.

ATA 24 MESI: EMANATA LA NOTA CHE ATTIVA LE PROCEDURE

LE DOMANDE IN FORMA CARTACEA MENTRE LA SCELTA DELLE SCUOLE, IN UN SECONDO TEMPO, ON LINE

Come preannunciato nei giorni scorsi, il MIUR con la nota 8991 del 6 marzo 2019 ha dato indicazioni agli Uffici scolastici regionali (USR) per la pubblicazione, entro il 20 marzo 2019, dei bandi dei concorsi ATA per l’Indizione dei concorsi nell’anno scolastico 2018-19 -Graduatorie a. s. 2019-2020 per i profili professionali dell’area A e B.  Le domande dovranno essere inviate in forma cartacea mentre la scelta delle scuole sarà effettuata – in un secondo tempo – on line.  I Direttori Generali di ciascun Ufficio Scolastico Regionale - con esclusione della regione Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano - dovranno emanare i relativi bandi per ciascun profilo professionale e per tutte le province di competenza. Nella predisposizione degli stessi dovranno tenere conto dei cambiamenti normativi intervenuti, apportando le opportune integrazioni e modifiche al testo dell’ordinanza utilizzata per gli anni precedenti. I modelli di domanda, con le integrazioni previste per questo anno, saranno pubblicati sul sito del MIUR, nella sezione NORMATIVA. Ricordiamo che a tale concorso possono partecipare aspiranti con 24 mesi di servizio nella scuola statale e nel profilo richiesto.  Esclusivamente Il modello G, che consente la scelta o la modifica delle sedi sarà gestito tramite le istanze on line. Quest’ultimo non dovrà essere inviato in quanto l’Ufficio territoriale destinatario lo riceverà automaticamente al momento dell’inoltro telematico. Tale modalità consentirà la visualizzazione delle sedi già scelte per l’anno precedente, ove presenti, e la conseguente selezione delle sedi scolastiche esprimibili. La registrazione alla procedura “istanze on line “ sara requisito essenziale per poter trasmettere l’allegato G. Gli aspiranti interessati, qualora non l’abbiano già fatto, sono invitati a farlo per tempo presso la scuola di servizio o l’ultima in cui hanno lavorato.  Dalla data di pubblicazione di ciascun bando regionale decorrerà il termine di 30 giorni per la presentazione delle domande.

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ATA: RICORSO GRATUITO PER IL RICONOSCIMENTO INTEGRALE DEGLI ANNI PRE RUOLO

IL RICORSO E' GRATUITO PER GLI ISCRITTI UIL SCUOLA. AL PERSONALE ATA VA RICONOSCIUTO IL DIRITTO ALLA  RICOSTRUZIONE INTEGRALE DELLA CARRIERA

Sono numerose le sentenze dei Tribunali che riconoscono al Personale ATA la valutazione per intero del servizio pre-ruolo (attualmente vengono calcolati per intero solo i primi 4 anni mentre i successivi al quarto 8 mesi per a.s.) ai fini della progressione economica e dell'esatto inquadramento nella posizione stipendiale, con un'accelerazione della carriera economica per il raggiungimento del successivo scatto di anzianità. Il tutto con condanna del MIUR a restituire somme anche importanti a titolo di arretrati.

Pertanto, la UIL scuola di Frosinone tramite il suo legale Paola Cerrito sta predisponendo i ricorsi per il personale ATA ai fini di cui sopra senza alcun costo di avvio del procedimento per gli iscritti Uil Scuola.

I documenti necessari sono :

- la delega all'avvocato (in Allegato);

- il contratto professionale (in Allegato);

- l'autocertificazione sul reddito (in Allegato);

- il Modello PRIVACY (in Allegato);

- copia documento di identità e codice fiscale;

- Copia del decreto di ricostruzione di carriera;

- Ultimi 4 cedolini di stipendio;

- Stato matricolare con l'elenco dei servizi pre- ruolo

Gli interessati potranno rivolgersi, in possesso dei documenti su indicati (altrimenti non si può procedere) direttamente presso le sedi UIL Scuola di Frosinone, Cassino, Sora, Anagni-Fiuggi.

Il Legale Avv. Paola Cerrito riceve, per qualsiasi ulteriore chiarimento, tutti i lunedì dalle ore 16:00 alle ore 18:30 presso la sede di Frosinone in via A. Sordi 16/20

VERTENZA ATA

INIZIATIVA UNITARIA