OSSERVAZIONI UIL SCUOLA SULL'UTILIZZO FUNZIONALE DELL'ORGANICO DELL'AUTONOMIA

IL 18 OTTOBRE LA SEGRETERIA NAZIONALE HA INVIATO UNA RICHIESTA DI CHIARIMENTO AL CAPO DIPARTIMENTO. Gli iscritti e i docenti sono invitati a segnalarci , se ravvisati, ulteriori elementi di criticità, da  definire in sede di confronto.

 

Osservazioni UIL scuola sull'utilizzo funzionale dell'organico dell'autonomia 

 

In moltissime scuole accade che il docente titolare di sede di I e II grado nel momento in cui viene assegnato dal DS sulle attività di potenziamento, lo stesso viene utilizzato anche su scuola (stessa scuola ma altra sede/plesso) con codice meccanografico diverso.

  1. Questo non deve accadere perché il titolare di sede non può essere spostato su altro organico, anche se su attività di potenziamento.
  2. Andrebbe chiarito definitivamente (lo scorso anno ognuno e' andato per proprio conto) se e in quali casi i docenti assegnati al potenziamento partecipano ai consigli di classe e agli scrutini e soprattutto agli esami di terza media, e con quale ruolo nella valutazione.
  3. In molte scuole ai docenti di potenziamento non è stato dato un orario settimanale preciso come per tutti gli altri docenti. Quindi, all'occorrenza, vengono utilizzati come jolly (sostituzioni ecc) senza alcun criterio definito oppure per "tenere" gli alunni "difficili".
  4. Andrebbe affrontata e chiarita la possibilità di sostituzione del docente di potenziamento per assenze superiori ai 10/GG. Altrimenti in molti casi si vanificherebbero eventuali attività progettuali. È sottinteso che potrà comunque essere sostituito se tutto o parte dell'orario del docente è impiegato in classe ( es sostituisce l'ex vicario). 
  5. Alcuni Uffici territoriali, esempio Cagliari, al fine di restare all'interno dei vincoli di bilancio, hanno dato indicazioni alle scuole di riassorbire all'interno dei posti del potenziamento gli "spezzoni orario" rimasti nella disponibilità delle scuole dopo la definizione dell'organico di fatto.
    Va da se' che questa operazione sottrae risorse alle scuole e vanifica gli obiettivi del potenziamento.
  6. Per la UIL scuola, infine, l'organico dell'autonomia non può svolgere pienamente la sua funzione di supporto all'attività didattica della scuola se non ricomprende, secondo parametri di flessibilità, anche un incremento di personale amministrativo, tecnico ed ausiliario che, insieme al personale docente, garantisce il buon funzionamento della scuola italiana.

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