MINISTRO BUSSETTI: SOLO CONCORSI. TURI: TRE PASSAGGI CHIARI PER RIMETTERE I POSTI AL LORO POSTO

Si tratta, ora,  di mettere in fila una serie di iniziative che consentano di coprire i posti vacanti e disponibili, nelle diverse sedi territoriali, già a settembre del prossimo anno.  Per farlo serve subito, attraverso un emendamento alla legge di bilancio in discussione, una soluzione definitiva per l docenti magistrali rimasti fuori e a rischio di licenziamento, per le scuole secondarie:

a)      dare continuità all’elenco degli idonei del concorso 2016, ancora in attesa di immissione in ruolo; ennesima riprova dei tempi necessari per l’espletamento dei concorsi (sempre che non si pensi di essere il mago Mandrake); scongelare tutti i posti accantonati per improbabili ricorsi temerari che bloccano la normale realizzazione dei concorsi;

b) successivamente scorrere le graduatorie del concorso 2018;

c) attivare un concorso analogo per coloro che hanno 36 mesi di servizio, per la maggior parte in servizio nelle sedi del nord Italia.

In questa maniera in un trade-off tra immissioni di docenti per concorso  e graduatorie, ancora esistenti, si creano le condizioni per una programmazione efficiente e per tirare quella riga che il ministro vuole tirare per assumere i docenti per concorso. Un sistema che riporta al dettato costituzionale, confermato da una frase transitoria basata sullo stesso principio, metti i posti a posto.

Informazioni aggiuntive