CONCORSO STRAORDINARIO SECONDARIA. COSA PREVEDE IL DECRETO CHE DOVRA' ESSERE TRASFORMATO IN LEGGE

LA DISCUSSIONE IN PARLAMENTO CI SARA' IL 25 E SALVO MODIFICHE. CON EMENDAMENTI IL TESTO CONTIENE I SEGUENTI CRITERI. IL BANDO VERRA' PUBBLICATO NEI PROSSIMI MESI

Requisiti di accesso

  • 1) titolo di studio valido per l’accesso all’insegnamento
  • 2) tre anni di servizio anche non consecutivi svolti tra l’a..s 2011/12 e l’a.s. 2018/19 nelle scuole statali secondarie su posto comune o di sostegno, di cui uno specifico per la classe di concorso richiesta.
  • Per la partecipazione al concorso per i posti di sostegno è necessario essere in possesso della relativa specializzazione. Il servizio è considerato valido se prestato come insegnante di sostegno oppure in una classe di concorso. Ciascun docente può partecipare in una sola regione e per una sola procedura (sostegno o posto comune).

Concorso anche per i docenti di ruolo

Il concorso straordinario ha la finalità di ridurre il ricorso a contratti a tempo determinato nelle scuole statali, favorendo l’immissione in ruolo dei docenti con tre anni di servizio. In questo contesto, che è alla base dell’indizione del concorso, si inseriscono comunque anche i docenti di ruolo che vogliono avere una prospettiva lavorativa in diversa classe di concorso. Per i docenti di ruolo si apro tre prospettive

  1. partecipare al concorso straordinario solo ai fini del conseguimento dell’abilitazione se hanno una anzianità di servizio di tre anni (anche in altro grado)
  2. partecipare al concorso straordinario se hanno anche l’anno di servizio specifico nella classe di concorso richiesta
  3. partecipare al concorso ordinario per avere un’altra chance di immissione in ruolo.

Con la possibilità 1. si ottiene solo l’abilitazione e si dovrà partecipare alla mobilità professionale per ottenere il passaggio di cattedra e/o ruolo. Con le possibilità 2. e 3. si possono ottenere sia l’abilitazione che il ruolo attraverso lo scorrimento delle rispettive graduatorie. Va ricordato che i concorsi sono regionali e che ci sarà il vincolo qunquennale di permanenza nella sede assegnata.

N.B. Il decreto potrà ancora subire delle modifiche prima della trasformazione in Legge.

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