TURI: PER I LAVORATORI FRAGILI SERVE UN PROVVEDIMENTO SPECIFICO DI SALVAGUARDIA. DL AGOSTO NEL TESTO PASSATO ALLA CAMERA ANCORA NON CI SIAMO

MISURE PROMESSE E DIMENTICATE

Non c’è soluzione utile, nell’emendamento per i lavoratori fragili della scuola tra le modifiche e le integrazioni al Decreto Agosto approvate in Senato. Misure promesse e dimenticate – osserva Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola. Lo abbiamo anticipato e denunciato, ma la questione dei lavoratori fragili non ha trovato in questo provvedimento adeguata soluzione: quanti non potranno svolgere mansioni alternative, e saranno dal medico collocati in interdizione, resteranno soggetti a riduzione di stipendio fino al licenziamento. Si lasciano senza tutele centinaia di lavoratori della scuola in condizioni di rischio derivanti da più patologie pregresse. Il decreto è ora all’esame della Camera dei Deputati – aggiunge Turi - dove presumibilmente, sarà approvato con il voto di fiducia, per cui non cambierà nulla. Per questo sarà necessario emanare un provvedimento di legge specifico per fornire un’adeguata tutela a questo personale a cui va garantita – spiega Turi in analogia con i lavoratori collocati in quarantena o in malattia con sorveglianza attiva - la salvaguardia del reddito e del posto di lavoro che, al contrario, non sarebbe al momento assicurata da questo decreto.

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