IL MINISTRO BIANCHI CONVOCA I SINDACATI SCUOLA IL 17 NOVEMBRE SULLA LEGGE DI BILANCIO

stipendi inadeguati. Ci sarà qualcuno che darà loro voce? I presidi, ‘sono in solitudine’ - lo dice la relazione tecnica alla manovra di Bilancio, precisa Turi –  perché costretti all’esercizio della loro professione attraverso mille circolari, adempimenti, misure di controllo. Le segreterie sono al minimo storico del personale. Molti impiegati sono con contratti a tempo, sostitutivi. E’ la comunità educante che tiene le briglie delle scuole e le fa funzionare con successo. Ministro, questa scuola che lei vuole ‘affettuosa’ – aggiunge Turi – ha bisogno di misure urgenti: sia quelle che richiedono un braccio di ferro con il Tesoro (contratto) sia quelle a costo zero (ad es. vincolo). Il personale della scuola ha pensato a lungo che una svolta stesse arrivando – sottolinea Turi – ora quella svolta non si vede, anzi i burocrati di palazzo fissano anche le regole professionali. Senza soldi non si fanno né le riforme né si modernizza il Paese. Nella scuola, invece di invertire le politiche neo liberiste degli ultimi anni, assistiamo ad un quadro di interventi regressivi che accentuano le divergenze sociali ed economiche, quelle che il mondo della scuola ha contribuito con il suo impegno a limitare. Trasformare la scuola in un grande centro di formazione professionale non è una buona idea per il futuro del Paese. Siamo pronti ad alzare il livello della protesta e alla mobilitazione.

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