ASSEGNAZIONI PROVVISORIE 2023/24-2025/26: È INIZIATO IL CONFRONTO COL MINISTERO
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- Pubblicato Martedì, 16 Maggio 2023 21:04
ciò è stata una operazione che ha avuto come unico obiettivo la divisione del personale. Coerentemente, la nostra posizione non cambia neanche rispetto al contratto integrativo sulle assegnazioni, che segue comunque la logica dei blocchi. Se la bozza sarà confermata, infatti, i prossimi docenti neo - assunti in ruolo con contratto a tempo indeterminato (2023/24) e i docenti che accetteranno un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo su posto di sostegno dalle GPS di I fascia l’1/9/23, non potranno presentare domanda di assegnazione a partire dall’anno scolastico 2024/25. Analoga situazione interessa una parte dei docenti per il prossimo anno scolastico: tutti i docenti che oggi si trovano con un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo (I fascia GPS sostegno e concorso straordinario bis), ai quali il Ministero nega la possibilità di assegnazione provvisoria per l’a.s. 2023/24 perché docenti non ancora immessi in ruolo (lo saranno l’1/9/2023). Per la UIL, a questo personale deve invece essere garantita la possibilità di presentare domanda di assegnazione provvisoria, in modalità cartacea, analogamente al personale già a tempo indeterminato, considerando che con il Contratto integrativo del 2019/22 tale possibilità è stata data ai docenti assunti con concorso “ex Fit” nel 2019 con una apposita sequenza. Pur condividendo la necessità che sia assicurato l’avvio delle operazioni propedeutiche all’inizio dell’anno scolastico, la nostra urgenza è quella di intraprendere una vera trattativa che dovrà basarsi però su un reale confronto tra le parti per raggiungere accordi condivisi, il cui punto di partenza, per la UIL, deve però essere quello di riconoscere al contratto lo strumento idoneo per derogare alle norme di legge, considerando che le regole che saranno stabilite avranno validità triennale. Diversamente non siamo nelle condizioni di firmare un contratto che contiene blocchi di legge per tutta la vigenza del Contratto, senza nessuna possibilità di deroga, e abbiamo evidenziato anche la necessità di attendere lo sviluppo del quadro normativo che non è definito (il decreto-legge n. 44/2023 è ancora in corso di conversione), nonché della trattativa in corso all’ARAN sul rinnovo del CCNL nazionale, rinnovo che potrebbe portare a significativi cambiamenti, anche in termini di mobilità. Per tali motivi la UIL Scuola ha proposto, in coerenza con il precedente anno scolastico, che tutti i docenti, compresi quelli assunti l’1/9/2022 con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo – I fascia GPS sostegno e concorso straordinario bis – siano messi nelle condizioni di poter richiedere assegnazione provvisoria per l’anno scolastico 2023/24. Ciò è possibile attraverso una proroga, per un ulteriore anno scolastico, del CCNI 2019/22, che non contiene vincoli, con possibilità di interpretazione autentica nella parte in cui nel 2019 si è permessa l’assegnazione provvisoria, in modalità cartacea, ai docenti cosiddetti “ex FIT”, specificando che quella sequenza è applicabile, per analogia, a tutti i docenti che oggi hanno un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo.










