FIRMATO IL CCNL SCUOLA 2025/27
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- Pubblicato Mercoledì, 01 Aprile 2026 11:26
PER LA PRIMA VOLTA FIRMIAMO UN CONTRATTO NON SCADUTO. RESTA CENTRALE IL TEMA DELLA DETASSAZIONE DEGLI AUMENTI CONTRATTUALI E CON UNA DICHIARAZIONE A VERBALE ACCLUSA AL CONTRATTO LA UIL SCUOLA HA RIBATITO CHE BISOGNA RIPRISTINARE UN SACROSANTO DIRITTO, QUELLO DEL RECUPERO DELL'ANNO 2013
Aumenti medi da oltre 137 euro e 800 euro di arretrati calcolati al 30 giugno 2026, gli importi stimati vanno da circa 815 euro a circa 1.250 euro. Per i docenti l'aumento medio tabellare è di 143 euro mentre per gli Ata è di 107 euro. Nella nota a verbale, su richiesta Uil Scuola, è stato inserito il richiamo al recupero dell’anno 2013 e la richiesta che parte dei 20 milioni destinati agli Operatori siano gestiti in modo più equo, prevedendo un’ulteriore quota anche per i DSGA e gli altri profili ATA. Aumenti medi da oltre 130 euro e 800 euro di arretrati. Nella nota a verbale, su richiesta Uil Scuola, è stato inserito il richiamo al recupero dell’anno 2013. Resta centrale il tema della detassazione degli aumenti contrattuali che deve essere estesa anche al nostro comparto. È chiaro che si tratta di rivendicazioni che non trovano risoluzione in sede Aran ed è per questo che, siamo consapevoli, è necessario spostare il problema sul versante politico. Non è più sostenibile che le somme utilizzate per i rinnovi contrattuali vengano tassate a volte anche del 35%. Inoltre, bisogna ripristinare un sacrosanto diritto, quello del recupero dell’anno 2013, che ha rappresentato l’ennesimo modo di fare cassa sul personale, nel nostro caso, del comparto istruzione e ricerca. Da domani saremo al lavoro per aprire il confronto sulla parte normativa, con l’obiettivo di affrontare e risolvere le questioni rimaste aperte nel contratto 2019-2021 – che la Uil Scuola Rua non ha sottoscritto – e di migliorare le condizioni di lavoro del personale.










