PERSONALE ATA, LA CORTE UE CONDANNA L’ITALIA

autorizzate su tutti i posti vacanti e disponibili, comprendendo anche i posti in organico di fatto, che devono essere trasformati in organico di diritto. Non si può più consentire che il funzionamento ordinario delle scuole statali si regga sulla compressione dei diritti di chi lavora”. “La sentenza della Corte di Giustizia rappresenta un punto fermo che inevitabilmente darà luogo a un’ampia attività contenziosa – sottolinea l’avvocato Domenico Naso, Responsabile legale Uil Scuola -. Il personale ATA che ha subito una successione abusiva di contratti a termine potrà agire dinanzi al giudice del lavoro per ottenere il risarcimento del danno. La decisione di Lussemburgo offre alla giurisprudenza nazionale un parametro interpretativo vincolante, per misurare la gravità dell’abuso, in particolare quando i rinnovi siano serviti a coprire fabbisogni di carattere permanente e duraturo”, conclude.

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