TERMINATA A FIUGGI LA DUE GIORNI DELL'ESECUTIVO NAZIONALE UIL SCUOLA
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- Pubblicato Martedì, 22 Settembre 2026 19:06
ogni anno risorse aggiuntive destinate anche all’adeguamento delle retribuzioni. Continuiamo inoltre a rivendicare la detassazione degli aumenti contrattuali, la riduzione della fiscalità territoriale e il recupero del 2013 ai fini della progressione di carriera. La scuola deve uscire dalle logiche dell’austerità: non è una voce di spesa da contenere, ma un investimento strategico per il Paese.
Un’attenzione particolare va alle aree interne, dove denatalità e spopolamento stanno svuotando le scuole. Nei piccoli comuni la scuola è un presidio sociale, culturale e di legalità: quando chiude una scuola, un territorio arretra. Servono risorse specifiche, organici adeguati e investimenti nei servizi, non nuovi tagli a classi e scuole.
Durante l’Esecutivo si è svolto l’incontro “Due categorie, un’unica idea di lavoro”, nel corso del quale Giuseppe D’Aprile ha dialogato con Enrica Mammucari, Segretaria generale della UILA. Un confronto tra esperienze e modelli sindacali diversi, perché è proprio dalle differenze che possono nascere idee e strumenti utili a rafforzare il lavoro del sindacato.
Il nostro impegno continua anche in Europa. Giovedì saremo a Bruxelles, insieme ai sindacati europei, per la mobilitazione promossa dalla CES sul cosiddetto 28° regime europeo. Semplificare l’attività delle imprese non può significare ridurre diritti e tutele dei lavoratori né alimentare il dumping sociale. Serve un sindacato europeo più forte, anche per la scuola, capace di costruire tutele comuni, difendere le retribuzioni e valorizzare il lavoro e l’istruzione in tutta Europa. Da Fiuggi riparte il nostro lavoro: retribuzioni, tutela del potere d’acquisto, contratto, territori, diritti. Con una convinzione: sulla scuola non si fa cassa, si investe.










